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Sul sito cinese informazioni 'pirata' su 2 milioni professionisti

Su sito cinese informazioni “pirata” su 2 milioni professionisti

PECHINO (Reuters) – Un sito web cinese ha provocato una controversia, dopo aver messo online i biglietti da visita professionali di circa 2 milioni di persone senza chiederne prima il consenso, e registrando 5 milioni di visitatori al mese, scrive oggi l’agenzia di stampa Xinhua.

Mingpian.com, che prende il suo nome dal termine cinese che indica le “business card”, offre gratuitamente i numeri di cellulare, quelli di ufficio, l’indirizzo email e l’indirizzo della società delle persone “schedate”, scrive Xinhua.

“Molti dei biglietti da visita sono forniti dal nostro staff grazie ai contatti personali”, ha spiegato l’addetto stampa del sito all’agenzia.

I visitatori del sito possono accumulare punti fornendo nomi o invitando amici a registrarsi sul sito, dice Mingpian.com.

“Non ho mai rivelato le mie informazioni a questo sito web, che viola la mia privacy”, ha detto a Xinhua Mao Qinglin, manager del marketing per Lenovo, il gigante cinese dei pc, il cui nome è quello più cliccato tra i contati del settore IT.

Xinhua dice che il sito ha cancellato informazioni su alcuni titolari di biglietti da visita che hanno protestato, ma che continua a fornire “preziosi informazioni di business per la gente che in Cina si occupa di vendite e di marketing e aiuta le società a reclutare personale competente”.

Un altro sito web cinese, www.ucloo.com

, che si vanta di poter vendere informazioni su oltre 90 milioni di persone, è sotto la pressione del pubblico perché cancelli i contenuti, scrive l’agenzia.

Un vero e proprio cyber-mondo ha conosciuto il boom a fianco alla società cinese, che si diversifica sempre più rapidamente, e che ora è piuttosto libera dai controlli dello stato onnipresente. ma il governo ha cominciato a stendere la bozza di una nuova legge per proteggere le informazioni personali e rafforzare le attuali disposizioni sulla privacy nel codice civile, scrive Xinhua.
 


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