May 30, 2006
Privacy: si' del Garante a numero unico europeo di emergenza

PRIVACY: SI’ DEL GARANTE A NUMERO UNICO EUROPEO DI EMERGENZA
(AGI) – Roma – Il Garante per la privacy ha espresso parere favorevole allo schema di decreto del Ministro delle comunicazioni che individua il “Numero unico europeo di emergenza” quale servizio abilitato in base alla legge a ricevere chiamate d’emergenza. Ne da’ notizia l’ultima newslettere dell’Authority, dove si sottolinea che il “numero unico e’ finalizzato alla raccolta centralizzata delle chiamate effettuate verso numeri di emergenza (es. 112, 113, 118, etc.) e dei dati relativi all’ubicazione del chiamante ed all’identificazione della linea chiamante per agevolare l’individuazione dei soggetti che si rivolgono a servizi d’emergenza e consentirne come previsto per legge anche la localizzazione”.
Il Codice in materia di protezione dei dati personali, all’art. 127, prevede infatti per i servizi abilitati in base alla legge a ricevere chiamate d’emergenza la possibilita’ di rendere inefficace la soppressione dell’identificazione della linea chiamante e, se necessario, il trattamento dei dati relativi all’ubicazione dell’apparecchio chiamante, anche in caso di rifiuto o mancato consenso dell’utente.
Al centro servizi del numero unico europeo vengono peraltro indirizzate anche chiamate dirette al 117 (Guardia di Finanza) ed al 1530 (assistenza in mare) che sono indicati espressamente dalla legge non come servizi d’emergenza, ma come servizi di pubblica utilita’. Per questo il Garante, nell’approvare lo schema di decreto, ha precisato che i due ulteriori numeri di emergenza potranno essere inseriti nel decreto, ed essere quindi inclusi nel numero unico europeo, solo dopo essere stati specificamente individuati dalla normativa vigente come numeri d’emergenza. (AGI)


