Legge privacy 675 analisi dei rischi ©CONSULENTIPRIVACY.IT 1998-2006

 

 Home     Articoli sulla Privacy


 


 

 

 

Conservazione dati mail e telefonate in europa

Conservazione dati mail e telefonate in europa Einstein and Eddington divx

dal sito www.unita.it

No alla conservazione dei dati sulle telefonate e le mail: viola la privacy dei cittadini e non serve a prevenire il terrorismo. Con queste motivazioni il Parlamento europeo ha bocciato la proposta di quattro Stati membri di imporre agli operatori delle telecomunicazioni la conservazione dei dati relativi alle telefonate, alle mail e agli sms, con lo scopo di prevenire, indagare e perseguire reati, compresi quelli di natura terroristica.

Strasburgo non ha accettato di essere escluso dalla procedura decisionale e ha evidenziato che la conservazione di queste informazioni oltre a violare la privacy dei cittadini non è proporzionata allo scopo.

La proposta era stata presentata da Francia, Regno Unito, Irlanda e Svezia durante la riunione del Consiglio Giustizia e Affari interni e mirava alla collaborazione in materia di giustizia penale tra gli Stati al fine di conservare i dati sulle comunicazioni da un minimo di 12 ad un massimo di 36 mesi con possibilità di deroga e, previa richiesta di assistenza giuridica, di consultare anche dati archiviati presso altri Stati. Ma già nei giorni scorsi erano state sollevate voci di critica e l´allarme privacy era stato lanciato dallo stesso garante Ue per la protezione dei dati che aveva messo in guardia l´esecutivo di Bruxelles sulla proposta adottata dalla Commissione il 21 settembre, in alternativa a quella del Consiglio.

«Si tratta di un argomento estremamente sensibile – ha detto Peter Hustinx, il Controllore europeo per la protezione dei dati (CEPD) - Una misura legislativa che indebolisse la protezione dei dati sarebbe non solo inaccettabile ma illegale».

Il garante aveva fissato dunque dei paletti: cinque punti fermi che riguardano non tanto la direttiva attuale quanto il negoziato a tre che si apre in base alla procedura di codecisione, tra Commissione, Parlamento e Consiglio, che – secondo il Cepd – è la sola accettabile in questa materia.

Fissata anche la durata massima per la conservazione, che non può essere superiore ai 6 o 12 mesi, mentre è stata ribadita la garanzia dell´esclusione dell’accesso ai contenuti. Le persone coinvolte dovranno infine poter esercitare i loro diritti, dei quali dovrà essere garante il commissario per la protezione dei dati.

Dunque respinta la decisione quadro, per il Parlamento rimane comunque sul tavolo la proposta di direttiva che prevede, rispetto alla prima, l’obbligo per i fornitori di servizi di conservare per un periodo di un anno i dati relativi alla telefonia mobile e fissa, mentre per sei mesi quelli relativi alle comunicazioni via Internet e il rimborso per i costi aggiuntivi in cui possono incorrere i fornitori. Una proposta, che non si allontana di molto da quella presentata in Consiglio da Francia, Regno Unito, Irlanda e Svezia - entrambe infatti prevedono la garanzia di esclusione dei contenuti - ma che è stata apprezzata da Strasburgo perché implica la codecione. E secondo il Parlamento infatti è già possibile conseguire gli obiettivi della proposta di direttiva recependo la Convenzione sulla Criminalità informatica (Cybercrime-Convention) del Consiglio d’Europa e migliorando la cooperazione transfrontaliera nell’ambito territoriale in questione.

Improvvisamente dunque le preoccupazioni sulla violazione della privacy sono venute meno e il Parlamento europeo ha invitato gli Stati membri a prendere in considerazione la proposta della Commissione, non senza richiedere uno studio che provi «l’inconfutabile necessità» della conservazione dei dati. Una richiesta che conferma dunque l´allarme sul rischio di violazione della privacy che un provvedimento di questo genere può generare.BUtterfield 8 divx

Brain Damage movie download
, , Colorado.edu, , , , , , , Columbia.edu, , , , , , , , , , Computer.org, , , , , , , , , , , , , , , , , Copyright.gov, , , , Cornell.edu, , , , , , , , , , , , CreativeCommons.org, , , , , , , Debian.org, , , , , , , , , , , , , , DHHS.gov, DHS.gov/dhspublic/, , , , DOI.gov, , , , , , , , , , , , , , , , , , Duke.edu, , , , ,