January 7, 2006
Privacy nel Regno Unito: e' allarme
Privacy nel Regno Unito: e’ allarme
Articolo di Matthew Jones e Mark Trevelyan
LONDRA (Reuters) – Il garante britannico per la privacy ha dato oggi l’allarme a causa del crescente tasso di intrusioni da parte dello Stato e delle aziende nella vita privata dei cittadini, definendo la Gran Bretagna, insieme alla Cina e alla Russia, “società endemicamente sorvegliate”.
Richard Thomas, garante della privacy, ha avvertito che si devono tracciare dei confini ben definiti sulla quantità e la qualità delle informazioni che il governo e le aziende possono raccogliere sugli spostamenti e le abitudini commerciali dei cittadini.
“Due anni fa avevo avvertito che c’era il pericolo di avviarsi senza accorgersene verso una società sorvegliata. Oggi temo che stiamo già vivendo in questo tipo di società sorvegliata”, ha detto Thomas.
A metà della classifica si trova l’Italia, che condivide lo stesso giudizio con Ungheria, Francia, Polonia, Portogallo, Cipro, Finlandia, Lussemburgo, Lettonia, Estonia, Malta e Argentina: “alcune salvaguardie, ma protezioni indebolite”.
Nel suo studio, che prende in considerazione 37 paesi, il gruppo per la difesa dei diritti civili Privacy International ha assegnato la maglia nera a pari merito a Gran Bretagna, Russia, Cina, Malaysia e Singapore, definendoli paesi che praticano una sorveglianza “endemica” nei confronti dei singoli individui.
Migliori, ma di poco, sono risultati Stati Uniti, Thailandia e Filippine, indicate come società in cui la sorveglianza è praticata in modo “estensivo”.
Lo studio è stato eseguito tenendo in considerazione 13 criteri, che vanno dalle protezioni costituzionali a quelle per evitare la videosorveglianza e le intercettazioni telefoniche.
La Germania il Canada si sono aggiudicati la palma d’oro nella classifica sulla protezione della privacy.



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