Legge privacy 675 analisi dei rischi ©CONSULENTIPRIVACY.IT 1998-2010

 

 Home     Articoli sulla Privacy


 


 

 

 

Privacy a scuola telecamere

Privacy a scuola

L’installazione di telecamere presso le scuole è possibile ma deve garantire il diritto alla privacy dello studente, prevedendo in tal senso alcuni accorgimenti. Ecco le condizioni sotto le quali la presenza di sistemi di videosorveglianza è ammessa: le telecamere devono essere indispensabili al fine di tutelare l’edificio ed i beni scolastici da atti vandalici (significa che nessuna altra misura è sufficiente a raggiungere il fine della tutela dei beni e della sicurezza); le riprese devono riguardare solo le aree interessate e le riprese devono effettuarsi negli orari di chiusura degli istituti; è vietato effettuare riprese durante le ore di attività extrascolastiche; se le telecamere inquadrano l’esterno degli edifici scolastici, l’angolo visuale deve essere delimitato alle sole parti interessate vicine all’edificio. Il mancato rispetto di quanto prescritto implica l’applicazione di una sanzione amministrativa.

Facebook e la privacy

Facebook e la privacy

Perché Facebook s’interessa ora tanto della privacy? Tutto cambiato rispetto al febbraio 2009, quando Facebook aveva cercato di imporre condizioni d’uso che in pratica gli facevano ottenere ogni diritto sui dati dei suoi iscritti. Allora le proteste furono tali che in due giorni tutto fu cancellato. Oggi tutto è differente e maggiori possibilità di controllo sono state attribuite agli utenti sui contenuti inseriti. Cancellarsi e sparire non è più u’utopia, è possibile adesso costituire gruppi ristretti, definendo con esattezza le persone con cui condividere certe informazioni e la dashboard per le applicazioni di terze parti consente di tenere sotto controllo la diffusione dei propri dati. Certo non tutti gli utenti sanno gestire le loro impostazioni privacy. Se siete utenti non esperti vi consigliamo di controllare bene e impostare bene le opzioni privacy. Vale la pena di impiegarci un po’ di tempo; può sembrare inizialmente una scocciatura, ma vi assicuriamo che ne va della vostra riservatezza. Come “training” potete sempre vedervi il film The Social Network, appena uscito negli Stati Uniti è già salito in testa alle classifiche, certo non ha giovato all’immagine di Facebook, ma non sarà la causa dell’abbandono degli utenti affezionati al social network, semmai potrebbe indirizzare correttamente le azioni di Facebook in futuro…

Privacy a scuola

Privacy a scuola

Essendoci arrivate decine di richieste di parere relative al mondo della scuola, vi segnaliamo l’opuscolo pubblicato dal Garante Privacy e relativo ai temi più importanti riguardanti la privacy e il trattamento dei dati personali degli studenti, quali: privacy negli esami e negli scrutini, privacy nei temi degli studenti, privacy e voti scolastici, recite gite scolastichee foto di classe e privacy, Videofonini, filmati, mms a scuola, telecamere a scuola e privacy, rilevatori di presenze di tipo biometrico e altro ancora.
http://www.garanteprivacy.it/garante/document?ID=1721480

Sistemi integrati di videosorveglianza

Sistemi integrati di videosorveglianza

Sono sempre più diffusi i sistemi integrati di videosorveglianza tra diversi soggetti, pubblici e privati, nonché l’offerta di servizi centralizzati di videosorveglianza remota da parte di fornitori (società di vigilanza, Internet service providers, fornitori di servizi video specialistici, ecc.).
Nell’ambito dei predetti trattamenti, sono individuabili le seguenti tipologie di sistemi integrati di videosorveglianza:
a)  Autonomi e distinti titolari del trattamento che usano le stesse infrastrutture tecnologiche (condividono il sistema di videosorveglianza); in tale ipotesi, i singoli titolari possono trattare le immagini solo nei termini strettamente funzionali alle sole finalità riportate nell’informativa;
b)  collegamento telematico di diversi titolari del trattamento ad un “centro” unico gestito da un soggetto terzo; tale soggetto terzo, designato responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 29 del Codice da parte di ogni singolo titolare, deve assumere un ruolo di coordinamento e gestione dell’attività di videosorveglianza senza consentire, tuttavia, forme di correlazione/condivisione delle immagini raccolte per conto di ciascun titolare;
c)  in caso di collegamento dei sistemi di videosorveglianza con le sale o le centrali operative degli organi di polizia, tale collegamento deve essere reso noto agli interessati nell’avviso (vedi cartello sopra indicato) e nell’informativa.

Le modalità di trattamento sopra elencate richiedono l’adozione di specifiche misure di sicurezza:
1) registrazione degli accessi logici degli incaricati (log) e delle operazioni compiute sulle immagini registrate, compresi i relativi riferimenti temporali, con conservazione per un periodo di tempo non inferiore a 6 mesi;
2) separazione logica delle immagini registrate dai diversi titolari.
Il mancato rispetto delle misure previste ai punti 1) e 2) comporta l’applicazione della sanzione amministrativa stabilita dall’art. 162, comma 2-ter, del Codice.
Fuori dalle predette ipotesi, in tutti i casi in cui i trattamenti effettuati tramite sistemi integrati di videosorveglianza abbiano caratteristiche singolari tali per cui le misure e gli accorgimenti sopra individuati non siano integralmente applicabili, il titolare del trattamento è tenuto a  richiedere una verifica preliminare al Garante Privacy.

Pubblicità elettorale con il consenso del cittadino

Pubblicità elettorale con il consenso del cittadino

Numerosi cittadini si sono rivolti al Garante per la Privacy per segnalare di aver ricevuto, senza aver prestato nessun consenso, telefonate di propaganda elettorale relative alle vicine elezioni regionali. Per dare un seguito a queste lamentele è stata aperta un’istruttoria. Nel febbraio di questo hanno il Garante aveva ribadito che per effettuare telefonate a scopo di propaganda elettorale, specie se preregistrate, o inviare Sms e Mms, è necessario aver acquisito il consenso dell’ interessato. Una persona si può chiamare liberamente solo se negli elenchi telefonici accanto al suo nome è presente il simbolo di una cornetta, che rappresenta la disponibilità del soggetto a ricevere telefonate pubblicitarie e anche elettorali.

Frodi assicurazione auto, banche dati e privacy

Frodi assicurazione auto, banche dati e privacy

E’ necessario migliorare la perseguibilit delle frodi nel settore delle assicurazioni auto ma migliorando la banca dati oggi esistente presso lIsvap e non creando una nuova banca dati. Secondo il Garante privacy occorre quindi “ragionare su come migliorare la normativa Isvap in rapporto all’accesso alla banca dati: chi pu accedere, per quali finalit. E garantire un’adeguata tracciabilit degli accessi e la conoscibilit delle circostanze e dei motivi per cui l’accesso si verificato per evitare il furto dei dati e il loro uso illecito”. Sentite prima di emettere il parere Isvap, Ania e associazioni dei consumatori.

Gli investigatori possono mettere cimici nelle auto

Intercettazioni auto

La Cassazione ha prosciolto alcuni investigatori privati che avevano messo cimici in auto private a fini di investigazione. A base della decisione il fatto che non esiste alcuna norma sulla privacy che tutela la riservatezza delle conversazioni che si svolgono in auto.

Filma il docente durante la lezione senza il suo consenso

Filma il docente durante la lezione senza il suo consenso

Dati delle perizie mediche e diritto alla difesa da parte dell'assicurazione

Dati delle perizie mediche e diritto alla difesa da parte dell’assicurazione

Laccesso ai dati detenuti dallassicurazione da parte di un cliente pu essere legittimamente parziale quando la compagnia assicurativa deve far valere il suo diritto alla difesa. Laccesso integrale pu essere posticipato. Nel caso allesame del Garante un signore ha chiesto laccesso ai dati contenuti nella perizia medica e il Garante ha rigettato la sua richiesta poich la conoscenza di tali dati era influente per lesercizio del diritto alla difesa dellassicurazione.
Il Garante, in pendenza di un giudizio civile, ha accettato le ragioni dellassicurazione, decidendo per il differimento dell’accesso dei dati richiesti da parte del ricorrente e specificando che il diritto alla difesa prevale temporaneamente sul diritto allaccesso ai propri dati personali.

Privacy di personaggi famosi

Privacy personaggi famosiAl Palisades Medical Center in New Jersey dove stato ricoverato George Clooney per un incidente in moto, 27 dipendenti sono state sospese dal lavoro per aver divulgato parte del contenuto della cartella clinica dellattore alla stampa.

Gi pochi minuti dopo il ricovero in ospedale i media sono venuti a conoscenza delle condizioni fisiche dellattore e della fidanzata, con lui in moto.


La violazione del rapporto di fiducia medico-paziente e la violazione della privacy del paziente sono i reati contestati al personale dellospedale.

« Previous PageNext Page »
Parse error: syntax error, unexpected ';', expecting T_STRING or T_VARIABLE or '$' in /home/privacy/public_html/articoli/wp-content/themes/Londraweb/footer.php on line 42