October 22, 2008
Frodi assicurazione auto, banche dati e privacy
Frodi assicurazione auto, banche dati e privacy
E’ necessario migliorare la perseguibilità delle frodi nel settore delle assicurazioni auto ma migliorando la banca dati oggi esistente presso l’Isvap e non creando una nuova banca dati. Secondo il Garante privacy occorre quindi “ragionare su come migliorare la normativa Isvap in rapporto all’accesso alla banca dati: chi può accedere, per quali finalità. E garantire un’adeguata tracciabilità degli accessi e la conoscibilità delle circostanze e dei motivi per cui l’accesso si è verificato per evitare il furto dei dati e il loro uso illecito”. Sentite prima di emettere il parere Isvap, Ania e associazioni dei consumatori.



È lecito trattare dati biometrici dei dipendenti in casi particolari, per specifiche e rilevanti finalità, come ad esempio la salute pubblica. Approvato dunque dal Garante Privacy l’impiego di un sistema di rilevazione delle impronte digitali dei dipendenti proposto da una società di risorse idriche per monitorare gli accessi all’area specifica di potabilizzazione dell’acqua. La rilevazione delle impronte è stata accettata in quanto la riservatezza in questo caso specifico è stata ritenuta non prevalente rispetto alle esigenze di sicurezza dell’impianto idrico, di tutela della qualità delle acque e di salute pubblica.

