May 12, 2006
Bush nega invasione della privacy di civili
Bush nega invasione della privacy di civili
tratto dal sito http://it.chinabroadcast.cn
L’11 maggio scorso, il presidente americano Bush ha pronunciato, attraverso la Casa Bianca, una dichiarazione, in cui ha negato che i dipartimenti di intelligence americani abbiano effettuato di nascosto osservazione di nascosto e investigazione della privacy dei civili comuni.
Secondo quanto riferito lo stesso giorno dal giornale “USA Today”, dopo gli attentati del ” 9 settembre”, l’Agenzia della sicurezza nazionale americana (NSA) ha iniziato a raccogliere di nascosto registrazioni telefoniche fra decine di milioni di americani attraverso le campagnie di telecommunicazione, allo scopo di elencare ogni chiamata all’interno del Paese all’estero nella banca dei dati della NSA, tuttavia quest’operazione non è stata autorizzata dal tribule competente. In proposito, lo stesso giorno Bush ha rilasciato una dichiarazione, affermando che l’intercettazione e la raccolta telefoniche mirano solamente ad “Al-Qaeda” ed ai suoi sostenitori, e i dipartimenti di intelligence non hanno effettuato l’intercettazione telefonica all’interno del Paese senza autorizzazione del tribunale.




