January 14, 2006
Blogger americani: le loro fonti sono riservate
Blogger americani: le loro fonti sono riservate
un articolo di Romano Scaramuzzino
tratto da http://infocity.go.it
Recentemente in California, San Diego, la Apple ha citato in giudizio gli autori di due blog colpevoli, secondo loro,di violazione del segreto industriale e di omissione nel non citare le loro fonti. Gli autori dei blog “PowerPage” e “AppleInsider” sono stati difesi dalla Electronic Frontier Foundation, organizzazione che difende dirittti e libertà
deli utenti di Internet.
Ma di più ha potuto,nella difesa,la stessa Costituzione americana. Infatti il Bill of Rights(vedi Wikipedia.org) che nel primo emendamento costituzionale sottololinea la possibilità del segreto professionale del giornalista è stato l’elemento vincente per i due.
Infatti se,come in questo caso,il giornalismo è tale anche se on-line questi è equiparato a quello della carta stampata. Di conseguenza se appartiene al giornalista il diritto-dovere della privacy delle sue fonti così è anche per chi scrive in modo giornalistico anche se blogger.
Il giudice americano, facendo rifermento alla Costituzione del suo paese non ha fatto altro che tutelare il diitto di informazione oltre a quello di segretezza delle fonti.
L’Italia giuridica e giornalistica non può che leggere con ammirazione questa sentenza ,che potete trovare nel sito della Electronic Frontier Foundation,poiché anche il nostro paese mira al raggiungimento pieno di quello che è uno dei valori più alti di una società civile: la libertà di espressione.




