May 11, 2006
Big Brother Awards Italia, il 20 maggio 2006 i risultati
Big Brother Awards Italia, il 20 maggio 2006 i risultati
tratto da www.punto-informatico.it
La giuria dei BBA 2006 italiani ha presentato le nomination nelle diverse categorie: tra i nomi a cui potrebbe finire l’Orwell non mancano le sorprese. Alla consegna dei premi interverrà anche Stefano Rodotà, già Garante della privacy
La lunga attesa è giunta quasi al termine: si è concluso ieri il lavoro dei giurati del Big Brother Awards Italia 2006 , che hanno vagliato le nomination inviate dal pubblico nelle ultime quattro settimane, e votato i vincitori nelle varie categorie del Premio. Come sempre, anche quest’anno i nomi della Giuria vengono rivelati solo adesso, a lavori ultimati, per evitare possibili indebite pressioni, visto il tenore nazionale e internazionale dei Big Brother Award , una manifestazione che si tiene ormai in molti paesi e che mette sull’altare quei soggetti e quelle tecnologie che hanno a vario titolo significato nell’anno precedente una minaccia per la Privacy. I giurati con un breve curriculum professionale sono elencati qui . I nomi dei vincitori nelle varie categorie verranno annunciati il 20 maggio, durante la cerimonia di assegnazione che si svolgerà a Firenze nell’ambito del convegno e-privacy 2006 .
Per creare una certa suspense sono stati annunciati i tre candidati più votati in ogni categoria :
Per la categoria Peggior azienda privata i finalisti, in ordine alfabetico, sono: – Autostrade – Telecom Italia – Trusted Computing Group
Per la categoria Peggior ente pubblico i finalisti sono: – Azienda dei Monopoli di Stato – Garante della Privacy – Parlamento italiano
Per la categoria Bocca a stivale i finalisti sono: – Thomas Hesse, presidente divisione global digital business di Sony/BMG – Enzo Mazza – FIMI (associazione antipirateria musicale) – Francesco Storace (ex ministro della salute)
Per la categoria Minaccia da una vita i finalisti sono: – Silvio Berlusconi (ex presidente del Consiglio) – Mauro Masi (presidenza del Consiglio) – Stefania Prestigiacomo (ex ministro delle pari opportunità)
Per la categoria Tecnologia più invasiva i finalisti sono: – Windows Update – Microsoft – Trusted Computing – TCG – Adsense – Google
Il premio Lamento del Popolo , destinato a chi riceve più nomination in assoluto, quest’anno non verrà assegnato perche nessun nominato si è segnalato in maniera significativa.
Il premio “positivo” Guardiano della Privacy vede invece in lizza: – A.L.C.E.I. – Associazione per la Libertà nella Comunicazione Elettronica Interattiva – Nick Mathewson – creatore di Tor e Mixminion – No1984.org – associazione anti-Trusted Computing Durante la cerimonia, il prof. Stefano Rodotà, già Garante della Privacy e vincitore del premio positivo “Guardiano della Privacy” nel 2005, ritirerà il meritato riconoscimento.




