January 27, 2006
Antivirus versus Virus: come assicurare la nostra privacy online
Antivirus versus Virus: come assicurare la nostra privacy online
di Gabriele Tasselli
http://pratoblog.it
Un detto popolare recita “Chi produce gli antivirus fabbrica anche i virus”. Allora potremmo aggiungere “Chi graffia le auto fa il carrozziere” oppure “Chi fa il sicario ha come parente un becchino” e così via. La realtà invece è ben diversa; purtroppo le software-house che producono i sistemi di difesa contro gli attacchi informatici sono alle prese ogni giorno con sfide sempre più impegnative nei confronti degli “hacker”, ovvero i mostri ingegnosi che producono i virus e che tentano di introdursi nei PC posti all’altro capo del doppino telefonico.
Ad oggi esistono diverse tipologie costituenti la famiglia dei virus: tra i più conosciuti troviamo i Worm e i Trojan, che in definitiva sono quelli più dannosi e fanno bloccare il sistema, cancellano i dati e a fanno andare in tilt i programmi di protezione. A ruota troviamo gli Spyware e gli Adware, veri e propri script che si autoeseguono alla partenza di Windows e che talvolta sono costituiti da connessioni remote che lanciano collegamenti attraverso numeri telefonici privati o internazionali, facendo lievitare poi i costi della bolletta (ciò non avviene se si dispone della banda ADSL). Si aggiungono poi i Phishing (tecnica per ottenere dati personali tipo i numeri delle carte di credito), i Rootkit (possibilità di accedere sul proprio PC e navigare nelle risorse senza che l’utente se ne accorga) e i tanto odiati Spam, ovvero i messaggi di posta elettronica indesiderata contenenti pubblicità e spot pornografici.
Come lottare allora contro queste malvagità informatiche? E soprattutto, come si fa a scegliere un antivirus efficace? La risposta non è delle più semplici, anche perché ogni sistema protettivo offre delle peculiarità più o meno esclusive. Cosa molto importante è una consulenza di un tecnico qualificato, il quale dopo aver analizzato l’esigenza legata all’attività, sia domestica che aziendale, pone un verdetto su quale possa essere il pacchetto ideale da installare sul proprio PC. Tenete conto che al tecnico non ne viene in tasca niente perché non è lui a produrre il software antivirus, ma sicuramente vi chiederà la parcella relativa al suo lavoro d’installazione e, cosa più importante, della configurazione legata al sistema di difesa. Non esiste infatti antivirus al mondo in grado di proteggere al massimo il sistema se non è ben configurato e mantenuto poi aggiornato scaricando le ultime definizioni dal sito del produttore.


